Pet loss counseling

Gli animali, soprattutto quelli considerati “da compagnia”, sono parte integrante del nostro contesto sociale e sempre più persone scelgono di accoglierli nella propria famiglia, creando con loro dei rapporti affettivi d’intensità paragonabile a quella dei rapporti interpersonali tra amici o familiari. Se basato sull’amore e sul rispetto, il legame con un animale non umano può migliorare il benessere psicofisico delle persone (questo libro presenta i risultati degli studi scientifici più recenti), suscitando emozioni positive, migliorando l’autostima e il senso di autoefficacia, riducendo l’ansia e lo stress, facilitando le interazioni sociali con le altre persone e, soprattutto nel caso dei cani, aumentando l’attività fisica, con tutti i benefici ad essa correlati.

Tuttavia, la vita dei più comuni animali da compagnia è  spesso più breve di quella degli esseri umani, perciò la maggior parte dei proprietari si trova a un certo punto della propria vita a dover affrontare situazioni difficili quali la malattia e la morte del proprio amico non umano, spesso trovandosi di fronte a scelte estremamente difficili, quale quella relativa all’eutanasia. Queste fasi del rapporto con il proprio animale si accompagnano a un processo di lutto, che troppo spesso viene minimizzato dalla società e viene perciò vissuto in modo solitario, accompagnato da sentimenti di vergogna, sebbene sia molto simile a quello che si verifica nel caso di una malattia terminale o della perdita di una persona cara.  

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Cosa significa “addomesticare”? (…) – (…) È una cosa troppo dimenticata, disse la volpe. Significa “creare dei legami”… – Creare dei legami? – Certo, disse la volpe. Tu ancora non sei per me che un ragazzino simile a centomila ragazzini. Ed io non ho bisogno di te. E neanche tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe simile ad altre centomila volpi. Ma se tu mi addomesticherai, avremo bisogno l’uno dell’altra. Tu per me sai unico al mondo. Io sarò per te unica al mondo (…). Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe.

Il servizio di pet loss counseling offre ai proprietari uno spazio di ascolto in cui poter esternare il proprio dolore senza il timore di essere giudicati, acquisendo delle tecniche che permettono di elaborare il lutto in maniera ottimale.

Attraverso questo intervento è possibile:

  • affrontare e superare le difficoltà legate all’accettazione e alla presa di decisioni relative a una diagnosi grave per il proprio animale da compagnia;
  • affrontare e ricevere supporto durante la fase terminale della vita del proprio  animale da compagnia;
  • gestire le difficoltà emotive che accompagnano la difficile decisione relativa all’eutanasia del proprio animale da compagnia;
  • affrontare e superare il lutto per la perdita del proprio animale da compagnia;
  • ottenere utili consigli per parlare di questi argomenti con i propri bambini.

Se sei interessato a sapere come funziona, leggi nella sezione “blog” l’articolo dedicato al pet loss counseling oppure contattami per avere informazioni!

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